FONTANE ZEN
La fontana tradizionale per un giardino zen è generalmente costituita da un pozzetto in pietra (nel quale possono esservi immerse piante acquatiche preferibilmente con fiori bianchi) e da una canna di bamboo trasversalmente tagliata. E' possibile costruire la fontana in modo che la canna di bamboo scenda picchiando sul pozzetto in roccia a intervalli regolari. Questo tipo di fontana era utilizzata per aiutare la meditazione all'interno del giardino Zen. Vi sono inoltre delle fontane di sola roccia (foto 1) con cui si possono progettare bellissimi giochi d'acqua.
LA FORMA DELLE PIETRE
Le pietre sono forse l'elemento più importante nelle FONTANE ZEN.
A seconda della loro forma, vengono suddivise in cinque insiemi principali, abbinati ad altrettanti elementi naturali: legno, fuoco, terra, metallo, e acqua.
-Primo tipo: TAIDO (abbinato al legno)
Sono pietre alte e verticali. Simboleggiano i grandi alberi e, per il loro aspetto fallico, la fertilità. Nei raggruppamenti di pietre all'interno del giardino, vengono disposte verso il fondo, dietro a tutte le altre.
-Secondo tipo: REISHO (abbinato al metallo)
Sono pietre verticali basse e simboleggiano le due delle qualità del metallo: stabilità e fermezza. Generalmente sono raggruppate con le pietre verticali alte.
-Terzo tipo: SHIGYO (abbinato al fuoco)
A questo insieme appartengono le pietre arcuate e ramificate a ricordare la forma della fiamma. Vengono posizionate di fronte e lateralmente rispetto alle pietre di altre forme.
-Quarto tipo: SHINTAI (abbinato all'acqua)
Le pietre piatte o orizzontali che vengono poste lateralmente agli altri gruppi per armonizzarli.
-Quinto tipo: KIKYAKU (abbinato alla terra)
Sono principalmente le pietre prostrate o reclinate. Vengono utilizzate per armonizzare gli altri raggruppamenti dove ve ne sia bisogno. Il simbolo della terra è quindi utilizzato a fini completativi.
L'acqua scrosciando produce un rumore piacevole ed armonioso.
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