Il tè rappresenta ancora oggi in Cina un fondamentale elemento culturale - uno di quei fattori che ne determinano l'identità - un ruolo che si è mantenuto inalterato per millenni nel paese. Considerato dai cinesi molto più che una bevanda nazionale, il tè è infatti frequentemente consumato come bevanda salutare capace di lenire o prevenire alcuni disturbi e malattie. I benefici salutistici del tè sono infatti documentati in molti libri di medicina dell'antica Cina, e già Huang Di - il leggendario Imperatore Giallo - parlò degli effetti salutistici del tè nel suo Nei Jing Su Wen, il trattato di medicina interiore. Ben presto il consumo del tè divenne in Cina un'usanza sociale talmente importante, che fu addirittura codificata una vera e propria arte che ne fissava i principi della preparazione. L'arte del tè cinese sarà fortemente influenzata da una delle figure più importanti di tutta la storia di questa bevanda - Lu Yu - che nel 760 d.C. scrisse la sua celebre opera Cha Jing, ovvero il Canone del Tè. Il Cha Jing è il primo libro della storia esclusivamente dedicato al tè, nel quale si tratta esaustivamente - e per la prima volta - ogni aspetto legato alla bevanda, dalla coltivazione della pianta alla sua lavorazione, fino alle regole per la preparazione così come poemi e aforismi sul tè.
L'opera di Lu Yu è ancora oggi considerata un importante riferimento per ogni appassionato di tè. La sua figura, il suo pensiero e il suo stile di vita - interamente dedicati al culto del tè e al rapporto in armonia dell'uomo con la natura - sono stati così determinanti tanto da fare considerare Lu Yu come il Dio del tè. Ben presto in Cina si diffusero ovunque le cosiddette case da tè, luoghi pubblici dove la gente si incontrava, conversando e bevendo tè. Ancora oggi le case da tè sono molto diffuse nel paese e rappresentano un importante riferimento per la vita sociale. In Cina il consumo del tè è riferito per la quasi totalità al tè verde, del quale esistono centinaia di varietà diverse, ognuna con i suoi aromi, gusti e proprietà. In Cina sono apprezzati anche i cosiddetti Hua Cha - cioè i tè aromatizzati con petali di fiori, fra questi, il gelsomino e il crisantemo - e i tè semifermentati. La Cina è il paese con la più antica cultura del tè del mondo - la pianta del tè, la Camellia Sinensis è appunto originaria della Cina - e il modo di preparare l'infuso è cambiato nel corso dei secoli. Oggi, come nella maggioranza dei paesi del mondo, il tè in Cina è preparato per mezzo dell'infusione delle foglie in acqua calda.
"Il tè migliore - scrive Lu Yu - cresce in alta montagna, dove prevalgono la nebbia e la neve, cosa che conferisce un gusto migliore alle foglie". La raccolta delle foglie di tè era un'arte altamente sviluppata e Lu Yu afferma: "Ci si può ammalare se si beve tè che è stato raccolto nella stagione sbagliata o impropriamente lavorato o mescolato con erbacce".
Sulla lavorazione del tè i cinesi scrivevano: "... Per fare il tè come bevanda affumicare i pani di foglie fino a che non diventano rossastri, triturarli e metterli in un vaso di terracotta, versarvi acqua bollente e aggiungere cipolla, ginger e arancia. Bere quest'infuso smaltisce la sbornia e tiene svegli".
L’uso di petali di fiore per aromatizzare il tè risale all'epoca della dinastia Ming (1368 - 1644) e sono menzionati, per quel periodo, 50 tipi di tè, tributo della sola regione del Fujian.
Per quanto riguarda l'efficacia terapeutica del tè molte sono le citazioni antiche.
Il "Classico di farmacologia di Shen Nong" racconta che l’eroe mitico Shen Nong, avvelenatosi con delle erbe, fu salvato dal tè. L’Autore dell’opera "Shi Lun" ("Sul cibo"), del II secolo, scrive: "Bere tè amaro costantemente fa pensare meglio". Sul "Cha Pu" ("Manuale del tè"), di epoca Ming, è scritto: "Bere tè genuino aiuta a combattere la sete e a digerire, controlla il plegma, stimola l’attività renale, migliora la vista e le capacità mentali, caccia via la noia e dissolve il cibo grasso. Non si può fare a meno del tè neanche per un giorno". Il tè è descritto nella frmacopea Ming come "rinfrescante, stimolante, lassativo e astringente al tempo stesso" e ancora: "Preso in grandi quantità per lunghi periodo rende le persone magre e anemiche. Il tè leggero è un ottimo rimedio per sciacquare gli occhi malati e le parti irritate ... I semi di tè recano beneficio a tosse, dispnea e ronzio auricolare." E per concludere: "Il tè è l’ideale per mitigare il calore interno che è la causa di tutte le malattie."
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