Alimentazione naturale
Nella concezione dell’alimentazione naturale l’alimento non è soltanto un aggregato di sostanze chimiche ma un complesso infinitamente ricco, armonioso, tale da sfuggire ad ogni analisi e pertanto non riducibile ad un certo numero, per quanto ampio, di suoi componenti.
Il cibo è visto, in questa luce, come un mirabile insieme in cui si equilibrano armoniosamente una miriade di fattori che sfuggono ad una completa analisi: l’alimento è un tutto unitario inesprimibile nella sua completezza nei termini di qualsivoglia indagine analitica.
L’alimento diventa così un’opera irripetibile della natura,un complesso vivente in armonia col corpo.
Nasce così una irriducibile diffidenza verso ogni intervento che ne alteri le caratteristiche naturali con raffinazione, estrazioni, conservazioni ecc.
Verso ogni intervento che ne modifichi il naturale equilibrio dei componenti attraverso l’uso di fertilizzanti chimici, pesticidi ecc.
Verso ogni intervento che ne sconvolga brutalmente attraverso la manipolazione genetica la caratteristica di armonioso insieme al quale il corpo si è adattato in un rapporto che ha richiesto centinaia di migliaia di anni.
SALUTE NATURALE E ALIMENTAZIONE NATURALE
L'alimentazione naturale è il cardine dei metodi finalizzati alla salute
e al benessere:
l'alimentazione naturale seguita secondo i principi della vitalità
i e delle corrette combinazioni degli alimenti fornisce infatti al corpo
tutto ciò che gli è indispensabile e ne permette una continua rigenerazione.
L'alimento modificato, raffinato,conservato, è invece squilibrato, fonte di apporti non adeguati, causa di formazione di residui tossici nell'organismo, di tossiemia e accumuli tossici nei tessuti, dai quali prendono origine la maggior parte delle patologie.
Depurare il sangue col digiuno e/o le diete depurative, seguire poi una alimentazione naturale ed equilibrate è la via maestra per procedere verso la salute e il benessere.
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Il principio della macrobiotica è che tutto il cibo da noi consumato si suddivide in due gruppi Yin (acido:latte, yougurt, frutta, tè, spezie ecc) e Yang (alcalino:sale, carne, pesce, pollo, uova ecc), questi due principi sono opposti ma allo stesso complementari, infatti la loro assunzione equilibrata mantiene l'armonia tra mente e corpo, esistono comunque dei cibi "bilanciati" quali ad esempio i cereali, i legumi e i semi oleosi. Ma quali sono le peculiarità di un'alimentazione macrobiotica?
I principali alimenti che vanno considerati nella dieta del macrobiotico sono:
I cereali
Devono essere "completi", cioè non raffinati, è possibile scegliere tra frumento, riso, orzo, avena, miglio, grano saraceno, segale e mais.
I grassi
Tra i grassi non sono previsti il burro o la margarina ma è possibile utilizzare l'olio extra vergine di oliva.
Le alghe
Sono molto usate poiché sono molto ricche di sali minerali e vitamine, tra le più conosciute è possibile evidenziare l'Iziki, alga molto scura, che si presenta con lunghi fili il suo gusto è particolarmente deciso, si consuma con il Tamari (salsa di soia).
Le leguminose
Lenticchie, ceci, soia
Esistono delle regole da osservare per avvicinarsi correttamente ad una dieta di questo tipo:
- evitare gli alimenti sofisticati o raffinati (trattati industrialmente)
- preferire i cibi provenienti da coltivazioni e allevamenti "naturali" (senza additivi chimici, per le coltivazioni o per i mangimi)
- eliminare lo zucchero, i dolci, le caramelle e il miele
- preferire frutta e verdura di stagione, evitare frutti esotici e verdure surgelate
- evitare patate, pomodori e melanzane
- evitare latte e derivati
- preferire il pesce alla carne, la quale va inserita raramente nell'alimentazione macrobiotica
- non usare spezie e sale comune ma solo il sale marino allo stato naturale
- masticare a lungo i cibi, per favorire la digestione e per apprezzare il reale sapore del cibo
- eliminare il caffè, al suo posto è possibile introdurre dei surrogati,
Chi segue una dieta macrobiotica ha un'alimentazione ricca di liquidi conseguente al consumo di molta frutta, verdura, legumi e cereali cotti in abbondante acqua, e tra le bevande introduce tè e surrogati del caffè, quindi potrebbe avvertire un minor bisogno di bere acqua. Questa alimentazione potrebbe essere percentualmente schematizzata nel seguente modo: il pasto sarà armonico se conterrà il 50% di cereali integrali, il 25% di proteine di cui il 10% di origine animale e il 15% di origine vegetale, il 25% tra verdure (cotte e crude) e frutta.
Le verdure, possono essere fritte in pochissimo olio e acqua, insaporite con un pizzico di sale marino, la cottura è completata alla totale evaporazione dei liquidi, si può servire con salsa di soia. Il pane di frumento dovrebbe lievitare spontaneamente senza l'utilizzo di lieviti chimici. La frutta e la verdura vanno pulite con un particolare spazzolino di setole naturali (non vanno sbucciate). La frutta va consumata lontano dai pasti. Le alghe vanno lavate con abbondante acqua fredda e lasciate a bagno per farle ammorbidire. Salare gli alimenti solo a inizio cottura.
Nella cucina macrobiotica non dovrebbero mancare pentole e tegami in acciaio inossidabile, pirofile e teglie in terracotta, sono da evitare le pentole in alluminio, perché altererebbero le proprietà dei cibi. Il legno è il materiale consigliato per i mestoli mentre il bambù è ottimo per i cestelli (per la cottura a vapore). Per avvicinarsi alla macrobiotica occorre un orientamento mentale e fisico, rilassato. L'uomo occidentale è spesso legato a ritmi stressanti e oggi più che mai, avverte il bisogno di ridimensionare la sua vita e al contempo la sua alimentazione. Sempre più cosciente che è possibile raggiungere l'armonia psicofisica e conseguentemente un maggior benessere conoscendosi meglio, curando e ascoltando i reali bisogni del nostro organismo che spesso, sono molto lontani dai richiami meramente consumistici.
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