RIFLESSOLOGIA PLANTARE

....L’esperto
Lucia Germini


....Le Esperte


La riflessologia plantare costituisce una delle numerose tecniche terapeutiche alternative e consiste fondamentalmente nel massaggiare le cosiddette "zone riflessogene" del piede per trattare le malattie degli organi interni e di altre parti del corpo che i riflessologi affermano essere collegate a esse.
Origini e sviluppo della riflessologia plantare – Pare che il massaggio riflessologico abbia origini molto antiche, risalendo addirittura a 5.000 anni fa in Cina, dove venivano usate terapie che adottavano la pressione delle dita per correggere i campi di energia dell'organismo (come per la digitopressione, l'agopuntura o lo shiatsu).
La riflessologia plantare è una particolare tecnica di massaggio che si pratica sulle piante dei piedi con la pressione dei pollici; essa si basa sul principio che sulle varie zone del piede sono riflesse tutte le funzioni e gli organi del corpo umano come in una vera e propria mappa, e che la manipolazione di questi punti provoca una generale riarmonizzazione di tutto l’organismo con il miglioramento di diverse patologie organiche.
La tecnica del massaggio plantare non costituisce soltanto un utile mezzo terapeutico, ma si rivela anche un metodo diagnostico; infatti, tramite la pressione delle varie zone del piede, possono evidenziarsi delle zone doloranti, che spesso denunciano un disturbo negli organi corrispondenti secondo la mappa riflessologica.
Si tratta di una tecnica semplice e non invasiva in grado di contribuire alla cura e alla prevenzione dei più comuni disturbi e al mantenimento di una buona condizione generale di salute.
Secondo la riflessologia, sulle piante dei piedi sono proiettati tutti gli organi e le funzioni del corpo: si ritiene che quest’ultimo sia diviso in dieci zone, che dalla testa scendono fino alla cosiddette “zone riflesse” situate sui piedi, tutte le parti del corpo che si trovano all’interno della stessa zona sono quindi collegate a questi punti di proiezione, oltre che tra di loro.
Sulle piante dei piedi sono situate, in effetti, migliaia di terminazioni nervose e, secondo la medicina cinese, anche le terminazioni di molti meridiani energetici. In caso di circolazione del sangue lenta o difettosa, si depositerebbero in questi punti dei cristalli di acido urico e altre tossine. Massaggiando queste zone riflesse si provocherebbe il progressivo scioglimento dei depositi cristallini, favorendo il ristabilimento della circolazione e, di conseguenza, la riarmonizzazione funzionale dell’organo o della parte del corpo corrispondente. Naturalmente il massaggio plantare non ha solo lo scopo di agire su una parte del corpo o su un singolo disturbo, ma sblocca e stimola la circolazione dell’energia vitale, provocando una generale rivitalizzazione dell’organismo; tutte le risorse interne verranno allora coinvolte in un naturale processo di autoguarigione.
Il campo di applicazione della riflessologia è piuttosto ampio e comprende molti disturbi comuni come dolori articolari, mal di schiena, artrosi cervicali, lombalgie e sciatalgie, emicranie, problemi digestivi e mestruali, stress e stati di tensione, allergie e disfunzioni ormonali. Il massaggio riflesso risulta invece controindicato in caso di micosi, ulcere, varici, flebiti, problemi vascolari.
Nella visione plantare la parte esterna descrive la stessa curva della colonna vertebrale.
La lunghezza ideale del corpo umano dovrebbe essere 7 volte e mezzo quella della testa; moltiplicando la falange dell’alluce per 7 volte e mezzo, troviamo esattamente la lunghezza del piede.
Toccando i vari punti del piede, per esempio quelli corrispondenti al fegato od il rene, possiamo comprendere dal tipo di dolore, acuto o sordo, se si tratta di un problema recente o al contrario antico, in fase di guarigione o di riacutizzazione.
Al piede destro per esempio corrisponde la parte più razionale di noi tutti, ciò che ha a che fare con lo studio, il lavoro; il piede sinistro invece corrisponde all’emotività, cioè agli affetti, le paure, le ansie ecc.
La riflessologia può rivelarsi un ottimo strumento di aiuto diagnostico, ma viene consigliata specialmente come terapia preventiva e di mantenimento di un armonico stato di salute.