La Rocca Paolina

Situata nel centro storico di Perugia la Rocca Paolina è una fortezza fatta erigere da Papa Paolo III Farnese nel 1540, dopo aver sedato la rivolta dei perugini, nota come "Guerra del Sale" e sconfitto la Signoria dei Baglioni che qui avevano dimora.
Progettata dal noto architetto militare Antonio da Sangallo il giovane, divenne il simbolo del potere papale che regnò a Perugia per più di tre secoli.
L'interno della Rocca è formato dalle antiche strade e piazze della Perugia medievale; essa è percorsa, ormai da alcuni anni, da scale mobili, che ne facilitano la visita e che collegano rapidamente la parte bassa della città con il Corso Vannucci.
Oltre ai quartieri antichi ed i vicoli, si possono ammirare ancora la sala delle guardie papali, la casa della famiglia Baglioni e, prima prima di uscire nella parte inferiore della Rocca, i resti in pietra dell'antico "Giuoco del Pallone", uno stadio di legno dove veniva praticato tale gioco.
Dall’esterno ne rimane visibile solamente un tratto delle mura di sostegno in Viale Indipendenza e il bastione di levante sulla Via Marzia, che incorpora la etrusca Porta Marzia, dalla quale si accede alle imponenti fondazioni che utilizzarono il quartiere dei Baglioni con la Via Bagliona e le sue case in pietra ben individuabili fra le mura in mattoni aggiunte dal Sangallo.
Un’altro percorso, molto suggestivo, è quello delle scale mobili che portano dal parcheggio di Piazza Partigiani attraverso la Rocca sotto il porticato laterale del Palazzo del Governo (1870, sede della Provincia) in Piazza Italia, circondata da edifici costruiti in seguito alla demolizione della Rocca, Albergo Brufani (1880), Banca d’Italia (1871), Palazzo Cesaroni (1897, ora sede del Consiglio Regionale) e il Condominio Residenziale (1872), ambedue dell’architetto perugino Guglielmo Calderini che ha firmato anche il Palazzo della Giustizia a Roma.