MASSAGGIO WATSU

Watsu (water-shiatsu) è la trasposizione in acqua dello Shiatsu, tradizionale tecnica orientale di lavoro corporeo che favorisce il benessere psicofisico utilizzando la pressione manuale sui punti dell'agopuntura; ideato da Harold Dull alla fine degli anni '70, sperimentando in piscine con acqua calda gli allungamenti e le pressioni dello Zen Shiatsu, appreso in Giappone dal maestro Masunaga.
Secondo la medicina tradizionale cinese lo stato di salute dell’organismo è legato al continuo fluire del Ki, l’energia vitale, lungo il sistema dei canali meridiani, sul cui decorso si trovano i punti dell’agopuntura.
Il lavoro dell’acqua può ristabilire questa circolazione, rimuovere i blocchi, riequilibrarla.
L’acqua, i suoi vortici, sono mille dita che ci toccano sapientemente, mentre il respiro raggiunge ogni cellula del vostro essere, vivificandolo. Le articolazioni si slegano, scompare ogni tensione, i muscoli si distendono e si rilassano, la mente riesce a percepire tutte le sensazioni e gli impulsi che il corpo le trasmette: è come se l'acqua riuscisse a stimolare ogni cellula, con un lieve ed articolato massaggio, lasciando liberi di fluttuare nelle emozioni, senza opporre resistenza.
Il massaggio meditativo Watsu si svolge di solito in una piscina di acqua calda, immersa in un'atmosfera di luci soffuse: come unico rumore, il fruscio avvolgente dell'acqua. Tra le braccia del 'watsuer' (il maestro), si viene cullati mentre il corpo galleggia nell'acqua: il movimento è lento e circolare, i massaggi del 'watsuer' sui punti chiave del corpo permettono di raggiungere sensazioni di rilassamento profondo e di benessere interiore.. Affidandosi alle braccia dell'operatore, watsuer, si riceve un massaggio personalizzato, in funzione delle necessità espresse dal proprio corpo.
L'acqua calda, infatti, consente al corpo di esprimere i punti in cui si annidano i maggiori blocchi muscolari, dovuti a tensioni accumulate o a traumi irrisolti».
«L'appoggio e il sostegno naturali dell'acqua aiutano il ricevente a raggiungere uno stato di rilassamento ottimale, grazie al quale l'operatore può scorgere i centri dolenti e intervenire su di essi. Così dalle articolazioni libere e finalmente leggere scompare ogni tensione e dolore, i muscoli si distendono, si riposano, ed entrano in uno stato di armonia tonica. La spina dorsale trae giovamento dall'ondeggiare finalmente libera, alleggerendo le vie neurologiche che transitano tra vertebra e vertebra e rimuovendo i blocchi meccanici o emozionali presenti».
«Nell'apparato locomotore si riduce la tensione muscolare e aumenta l'escursione articolare, a tutto vantaggio della postura. Anche la circolazione superficiale beneficia di questo massaggio, aumentando il flusso sanguigno e migliorando l'ossigenazione dei tessuti. Il ritmo respiratorio rallenta e si acquieta, agevolando lo scioglimento emozionale di stati d'ansia e stress».
I fisioterapisti hanno scoperto che e' in grado di alleviare un gran numero di condizioni fisiche e psicologiche. Esso puo' essere di aiuto ai portatori di handicap, ai disabili, alle persone depresse, ai tossicodipendenti, a coloro che hanno subito abusi, ai malati di AIDS, ai bambini iperattivi e alle coppie in crisi di relazione